Nati dal gelo: un must da provare!

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Gli Icewine e la loro dolcezza nata dal freddo

Tutti adoriamo i vini dolci soprattutto in presenza di un dolce a tavola. Ci sono molti modi per crearli, dall’aggiunta di zucchero (che in Italia non è concesso), dalla sovra maturazione delle uve o addirittura dall’appassimento delle stesse, oppure dall’arresto della fermentazione lasciando un residuo zuccherino. Gli Icewine, eiswein in Germania e Austria, invece necessitano di un procedimento molto arduo.

Ci sono varie storie sulla loro nascita che non rendono chiaro a chi attribuire il merito dell’invenzione. C’è chi dice che sono stati inventati in Germania, c’è chi dice che sono nati in Franconia dopo un accidentale gelata invernale, quindi gli agricoltori pigiarono quell’uva e ne ricavarono un mosto ricco di zucchero. Poco importa ormai perché sono ben noti in tutto il mondo. Come preannunciato poco fa, il fattore più importante è il freddo. Le uve vengono raccolte in inverno durante la notte o prima mattina ad una temperatura di almeno -7° C in modo tale da congelare l’acqua presente negli acini. Ci sono molti rischi come nell’attendere il freddo se non arrivano in tempo le gelate si rischia la muffa nella vigna, ed al contrario se dovessero esserci troppe gelate gli acini potrebbero congelarsi totalmente rovinando il raccolto. Dopo la vendemmia, vengono portate nei locali che anche loro necessitano di una temperatura bassa. Si fermenta sempre sotto i -7° C per ottenere un mosto povero di acqua ma denso di zuccheri e le altre sostanze estrattive. Molte sono le zone di produzione di queste meraviglie, anche in Italia, ma risultati eccezionali si ottengono in Canada, Germania ed Austria. Le caratteristiche principali degli Icewine sono sicuramente il residuo zucchero importante, ma altrettanto importante è la spiccata freschezza che dona una gradevole armonia rendendo questi vini un must da provare!


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