La più corretta delle chiusure!

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Il tappo è indice di qualità?

Sfaterò un mito con questo articolo dove si dice che il tappo è indice di qualità. La maggior parte delle persone associano il tappo di sughero ad un vino di qualità mentre altri tipi a prodotti più scadenti. La scienza invece dice di no.

Oltre ad essere molto poetico, il tappo di sughero presenta un difetto che non passa inosservato. Il famosissimo sentore di tappo, che risulta essere su circa il 15% dei prodotti in commercio. Dico circa perché molte persone che non sono del mestiere non sanno riconoscerlo o addirittura attribuirlo ad altri fattori come sentori che rilascia il legno delle botti e così via. D’altra parte il sughero è impermeabile, elastico e microporoso, ovvero permette degli scambi d’aria con l’esterno consentendo un lento affinamento del vino anche nella bottiglia. Il gioco deve pur valere la candela: i tappi di sughero di buona qualità hanno un certo costo e non tutte le cantine possono permetterselo. Ecco qui che spuntano altre tipologie.

I tappi sintetici e non in silicone, vengono spesso considerati di scarsa qualità, ma non è così. Le loro peculiarità fondamentali oltre al costo inferiore in confronto al sughero sono: la sterilità, ovvero non vengono attaccati da muffe e sono isolanti, il che non permette scambi d’aria con l’esterno. Sono tappi situazionali e sicuramente sono molto utili per vini giovani che non si prestano ad invecchiamento, mantenendo le caratteristiche organolettiche nel tempo.

Visto anche come il tappo del futuro, il vetro è un’altra tipologia molto valida. Di fatti il materiale che si usa per le bottiglie è il vetro! E’ immune al tempo, ha una chiusura ermetica, è facile da aprire ed è ecologico. Anche qui una piccola cantina difficilmente lo utilizzerebbe dato che ha un costo simile ad un sughero di alta qualità ed ha bisogno di bottiglie apposite per la chiusura.

Infine il tappo a vite o screwcrap, ha fatto impazzire il mercato estero. Molti consorzi stanno cercando di cambiare il proprio disciplinare per aggiungerlo. Non lasciatevi ingannare dalla fattezza della chiusura, non sono come quelle della vecchia generazione. Le guarnizioni sono in linea con l’idoneità per uso alimentare, la capsula è totalmente impermeabile e l’unica parte in contatto con il contenuto è una pellicola di resina sintetica che non permette contaminazioni esterne. Anche qui da non sottovalutare la facilità di apertura!


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