La bella stagione è Rosè!

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Con la bella stagione arrivano i vini più freschi, come il Rosè. Noto in tutto il mondo, quello pugliese rappresenta l’eccellenza enologica italiana

Finalmente è in arrivo la bella stagione e con sé tutti i vini più freschi. Per gli amanti del vino, si sa, le bollicine rosate sono sempre le preferite di fronte ad un bel tramonto, magari in riva al mare. Per questo motivo, il rosè viene rappresentato come il vino mediterraneo per eccellenza, usato in molte situazioni e molto versatile in cucina.

La nascita del Rosè

Il Rosè viene prodotto e consumato in tutto in mondo, specialmente dai giovani. Per realizzare questo tipo di vino, si impiega l’uva a bacca rossa. Il colore rosato si ottiene dalla macerazione del mosto nelle bucce, ma varia a seconda della gradazione che si vuole produrre. Al termine della macerazione, si separa il mosto dalle bucce ed il processo di produzione continua nello stesso modo come per i vini bianchi. Il colore, dal tenue sino a quello più intenso tendente al rosso, dipende dal metodo di produzione. Gli aromi di fiori e frutta del vino rosato lo rendono versatile per tutti gli abbinamenti gastronomici.

La produzione pugliese

La maggior parte della produzione nazionale del vino rosato è in Puglia. Dalla costa all’entroterra, il rosè pugliese rappresenta l’eccellenza enologica italiana, favorita anche dal clima caldo mediterraneo. Non si tratta solo di tradizione e di cultura: il vino rosato rappresenta anche un’importante risorsa economica.  I vigneti utilizzati sono quelli del terroir: tra questi il Primitivo, Nero di Troia e il Negroamaro. Inoltre, sono molte le associazioni nate per condividere e valorizzare con tutti i produttori pugliesi le produzioni di vino rosato. Tra queste l’associazione Puglia in Rosé, che si impegna attraverso eventi, convegni, pubblicazioni, degustazioni, viaggi di studio, concorsi enologici nazionali e internazionali, corsi formativi e visite alle aziende, di promuovere il rosato a livello internazionale.Anche questa volta il legame con il territorio risulta fondamentale nella conoscenza del vino in tutte le sue peculiarità.


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